29 Jan 2025
Kelly Roest. Profotonet.
Ogni laboratorio fotografico professionale ha il suo eroe, che garantisce al cliente la massima qualità possibile. Sono appassionati di fotografia ed esperti nel loro campo. A nostro avviso questi eroi meritano di essere messi in luce, quindi chiederemo regolarmente a uno di loro di raccontarci la propria storia.
Questa volta abbiamo intervistato Kelly Roest di Profotonet nei Paesi Bassi.
Ha anni di esperienza, una grande passione per la fotografia, uno spirito innovativo e un occhio attento alla qualità delle stampe.
Chi sei?
Mi chiamo Kelly Roest
In quale laboratorio fotografico lavori?
Profotonet.
Profotonet è appassionata di immagini proprio come te. Anzi, meglio: è qui che affondano le nostre radici. Anche noi una volta stavamo dietro l’obiettivo. Nel nostro ImageLAB a Capelle a/d IJssel siamo pronti ad aiutare tutti gli appassionati di fotografia che cercano la massima qualità delle immagini.
Il nostro obiettivo è stampare le immagini nel miglior modo possibile, dando a ogni opera l’attenzione che merita.
Puoi raccontarci qualcosa del tuo background professionale?
Dopo l’università, ho iniziato a lavorare nella produzione presso Profotonet. Dopo una breve esperienza presso Starbucks, ho deciso di tornare a Profotonet, dove ora sono Team Lead del reparto Stampe.
Cosa ti ha spinto a entrare nel settore della stampa fotografica?
Il motivo principale è che volevo lavorare con le stampe fotografiche in un ambiente di produzione.
Puoi raccontarci la tua passione per il settore dell’imaging?
Oltre al fatto che mi piace molto fotografare, amo anche la soddisfazione di aiutare le persone a mostrare la loro creatività, celebrare eventi importanti della loro vita o decorare i loro spazi.
Come pensi che la digitalizzazione abbia influenzato il settore della stampa fotografica?
Personalmente, credo che abbia creato numerose opportunità. Ora è molto più facile far elaborare i file da un centro di stampa. La qualità e la gamma cromatica dell’elaborazione delle immagini digitali sono notevolmente migliorate e continuano ad evolversi. La digitalizzazione ha reso possibili prodotti altamente personalizzabili, consentendo ai consumatori di creare fotolibri, stampe su tela e vari tipi di decorazioni murali.
Cosa ti piace di più della carta fotografica originale Fujifilm?
A mio parere, la carta fotografica Fujifilm rimane lo standard globale per la carta fotografica fotochimica. In tutte le sue varianti (lucida, opaca, satinata, ecc.), la sua qualità è impareggiabile e la sua gamma di colori è eccezionale.
Hai una carta fotografica originale Fujifilm preferita?
Fujifilm Type DPII Lustre
Come vedi il futuro del settore della stampa professionale?
Prevedo che la stampa fotochimica continuerà a detenere una quota significativa nei prossimi anni. Tuttavia, credo che il futuro si sposterà gradualmente verso la tecnologia a getto d’inchiostro. Detto questo, ci vorrà molto tempo prima che le stampe a getto d’inchiostro raggiungano la stessa “sensazione fotochimica”.
Che consiglio daresti ai fotografi emergenti?
Penso che sia fondamentale imparare prima di tutto a vedere bene. Concentrati sulla composizione, sulla luce e sulle emozioni. Comprendi i tuoi punti di forza e lavora per migliorare i tuoi punti deboli. Padroneggia gli aspetti tecnici della fotografia fino al punto in cui la tua fotocamera diventa uno strumento perfetto, che ti permette di creare l’immagine che hai in mente. Quando raggiungerai questo livello, le tue fotografie racconteranno naturalmente la storia che vuoi trasmettere.
Come spingi i fotografi a stampare le loro foto?
È anche importante dare ai fotografi l’opportunità di provare l’emozione di vedere il proprio lavoro stampato. L’esperienza tattile di una foto stampata spesso parla da sé. Una volta stampata, quando un fotografo tiene una foto tra le mani, questa suscita un’emozione più profonda rispetto alla semplice visualizzazione su uno schermo.